• -----Messaggio originale-----

    Da: Sandro Pascucci [mailto:sandropascucci@yahoo.it]

    Inviato: gio 01/12/2011 21.31

    A: Sparacino Massimiliano

    Oggetto: R: I: SUL VOSTRO SITO CONCETTI MONETARI ERRATI

     

    1. ti ripeto che sei confuso..2. non scrivermi in futuro.

    3. questa è una DIFFIDA a mandarmi altre comunicazioni

    grazie

     

     

    _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _sandropascucci : primit.it : signoraggio.com

     

     

    --- Gio 1/12/11, Sparacino Massimiliano <massimiliano.sparacino@xxx.it> ha scritto:

     

     

    Da: Sparacino Massimiliano <massimiliano.sparacino@xxx.it>

    Oggetto: R: I: SUL VOSTRO SITO CONCETTI MONETARI ERRATI

    A: "Sandro Pascucci" <sandropascucci@yahoo.it>

    Data: Giovedì 1 dicembre 2011, 17:31

     

     

    Perché se non ho inteso male anche tu sei a sostegno del complotto 

    del signoraggio primario, cosa che sostenevano anche loro.

    Nelle mie considerazioni spiegavo per quale motivo non esiste.

     

     

     

     

     

    -----Messaggio originale-----

    Da: Sandro Pascucci [mailto:sandropascucci@yahoo.it]

    Inviato: gio 01/12/2011 16.00

    A: Sparacino Massimiliano

    Oggetto: R: I: SUL VOSTRO SITO CONCETTI MONETARI ERRATI

     

    perché dovrebbe interessarmi?quel sito non è cosa mia né del PRIMIT

     

     

    ti sei confuso..

     

     

    _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _sandropascucci : primit.it : signoraggio.com

     

     

    --- Gio 1/12/11, Sparacino Massimiliano <massimiliano.sparacino@xxx.it> ha scritto:

     

     

    Da: Sparacino Massimiliano <massimiliano.sparacino@xxx.it>

    Oggetto: I: SUL VOSTRO SITO CONCETTI MONETARI ERRATI

    A: sandropascucci@yahoo.it

    Data: Giovedì 1 dicembre 2011, 13:57

     

     

    Ciao Sandro,  mi limito a postarti le obiezioni che ho trascritto in blu scuro a un articolo del sito www.monetaproprieta.it che esponeva alcuni concetti tecnici del signoraggio bancario.  Spero in un riscontro.Massimiliano    

     

    Da: Sparacino Massimiliano 

    Inviato: giovedì 1 dicembre 2011 12.17

    A: 'info@monetaproprieta.it'

    Oggetto: SUL VOSTRO SITO CONCETTI MONETARI ERRATI  Spettabile redazione,  con la presente vi scrivo per segnalarvi che i concetti monetari esposti sul vostro sito sono errati.Dal vostro  articolo: La Moneta Bancaria  Scritto da Alessandro Bono  

     

    Spesso quando le persone leggono o sentono parlare per la prima volta di signoraggio e moneta debito si chiedono se sia veramente possibile che le banche commerciali creino moneta dal nulla. In particolare c'è chi nega che ciò accada, chi è più possibilista e inizia le proprie domande dicendo "Se fosse come dici tu..." e chi, spaesato dal gran numero di fonti disponibili, si perde in articoli di persone poco preparate che negano apertamente ciò che viene dichiarato nelle fonti accademiche.In molti pensano che l'emissione di moneta da parte degli istituti di credito privati sia una teoria di una ristretta cerchia di "cospirazionisti", un'opinione basata su una cattiva interpretazione dei testi o dovuta

     ad una scarsa preparazione in materia. E' curioso constatare che, il più delle volte, a sostenere tale linea di pensiero sono persone che non hanno mai aperto un libro di economia.Lo scopo di questo articolo è quello di raccogliere in un'unica sede alcune delle fonti e dei dati che dimostrano come l'esistenza di una sua richiesta sia l'unica giustificazione necessaria alle banche commerciali per creare nuova moneta. Non si tratta di una supposizione, ma di un dato di fatto che qualunque economista può confermare come vero.Prima di tutto bisogna capire cosa si intende per moneta. Se non c'è chiarezza sui termini fondamentali è impossibile costruire un ragionamento. In molti parlando di moneta pensano subito ad un pezzo di carta colorata con un numero sopra, ma nella realtà questa è solo una delle forme che essa può assumere.Vediamo cosa dice in proposito il "Modern Money Mechanics". Per chi non lo sapesse si tratta di un testo edito dal stessa

     Federal Reserve (e che quindi non può essere tacciato di scarsa credibilità). Al suo interno sono analizzati i principi di base di un'economia fondata sull'esistenza di una Banca Centrale di emissione e sul ricorso alla pratica della riserva frazionaria. Si tratta di un testo fondamentale di cui si consiglia la lettura a tutti coloro che non hanno problemi con l'Inglese.Dopo l'introduzione troviamo il paragrafo intitolato "What is Money" ("Cos'è la Moneta?"). Al suo interno possiamo leggere:"Today, in the United States, money used in transactions is mainly of three kinds - currency (paper money and coins in the pockets and purses of the public); demand deposits (non-interest bearing checking accounts in banks); and other checkable deposits, such as negotiable order of withdrawal (NOW) accounts, at all depository institutions, including commercial and savings banks, savings and loan associations, and credit unions. Travelers checks also are included

     in the definition of transactions money."Traduzione:"Oggi, negli Stati Uniti (come nel resto del mondo - n.d.t.), le forme di moneta utilizzate nelle transazioni sono principalmente tre: valuta liquida (denaro di carta e monete nel portafogli e nei risparmi statali); conti di deposito a vista (conti presso le banche che non generano interessi); e le altre forme di deposito verificabile, in quanto ordini di prelievo negoziabili, esistenti presso tutti gli istituti di deposito, incluse le banche commerciali, di risparmio e le unioni di credito. Anche i travelers check sono inclusi nella definizione di moneta."Un'altra fonte facilmente verificabile (oltre ad un qualunque testo universitario di macroeconomia) è il dizionario economico online della casa editrice Simone. Alla voce "Moneta" è scritto:"La mancanza di una definizione univoca di moneta pone seri problemi per ciò che riguarda la regolazione dell'offerta di moneta (v.) e la politica monetaria in

     genere: la consapevolezza che nell'aggregato moneta possono essere inclusi strumenti finanziari diversi (quali i conti corrente o i titoli di Stato) ha perciò spinto le autorità monetarie a definire aggregati monetari (v.) sempre più ampi; in essi, la funzione di intermediario degli scambi perde via via importanza a favore di attività finanziarie che, pur essendo meno liquide, meglio rispondono alla funzione di fondo di valore."  

     

    La moneta altro non è che uno strumento codice che acquisisce valore solo nel momento in cui questa viene inserita all'interno di un contesto che glie lo conferisce. Ciò che voi definite "consuetudine" in realtà è un principio che viene legittimamente imposto dallo stato con la pretesa delle tasse nei confronti di tutti i cittadini. Senza tale imposizione, nessun cittadino si sentirebbe obbligato a gestire le sue economie con la moneta di stato, ma chiunque potrebbe inventarsi una moneta alternativa in grado di

     prevalere e scavalcare quella dello stato. Le tasse permettono allo stato di garantire la supremazia della sua moneta e quindi della sua sovranità. La moneta può essere cartacea, metallica o semplici numeri elettronici. Queste diversificazioni esistono solo per una questione di praticità nella gestione dell'economia su vari livelli e null'altro. Meno del 5% della moneta in circolazione ha consistenza fisica, il restante è assolutamente elettronico. Da qui sia chiaro che decade completamente il concetto di signoraggio primario sulla questione legata al valore nominale in rapporto con i costi di tipografia. Riguarda meno del 5% della moneta esistente. E' sostanzialmente irrilevante.La moneta è sempre di proprietà di chi la emette e la disciplina. Nel caso di Nazione a Moneta Sovrana (Italia ai tempi della Lira, USA,Giappone,Inghilterra oggi) questa appartiene alla BC di proprietà dello stato (anche se la banca è una SPA). In caso di Nazione

     a Moneta Non Sovrana (tutti i 17 paesi dell'? zona) riferendoci all'? deve essere chiaro che la moneta non appartiene a nessuno degli stati membri, che si limitano ad usarla e non a disciplinarla. La moneta in questo caso è disciplinata dalla BCE e dal SEMC che la disciplinano e la regolarizzano, ma non al 100% in quanto parte della sua emissione è stabilita anche dal patto di stabilità al 3% che delega direttamente alle nazioni la possibilità di spendere a deficit e quindi di emettere moneta. E' più corretto dire che la moneta ? appartiene all'intero sistema monetario dell'?zona che la usa.

     

    E' quindi universalmente riconosciuto che nella definizione di denaro non rientrano solo le banconote, ma anche i depositi a cui, per legge, non corrispondono necessariamente quantità fisiche di moneta. Non si può andare avanti con il ragionamento se non si comprende che anche i numeri digitali presenti nei database delle banche commerciali

     sono una forma di moneta a sé stante.Se a emettere le banconote è la Banca Centrale, resta da chiarire chi emette questa ulteriore forma di moneta. Proseguiamo nella lettura del MMM e leggiamo il paragrafo intitolato "Who creates Money" ("Chi crea la Moneta"):"Changes in the quantity of money may originate with actions of the Federal Reserve System (the central bank), depository institutions (principally commercial banks), or the public. The major control, however, rests with the central bank.The actual process of money creation takes place primarily in banks.(1) As noted earlier, checkable liabilities of banks are money. These liabilities are customers' accounts. They increase when customers deposit currency and checks and when the proceeds of loans made by the banks are credited to borrowers' accounts."Traduzione:"Le variazioni della quantità di moneta possono essere originate da azioni del Federal Reserve System (la banca centrale), degli istituti

     di deposito (principalemente le banche commerciali), o dallo stato. Il controllo principale, comunque, è esercitato dalla banca centrale.L'attuale processo di creazione del denaro avviene principalmente presso le banche. Come notato precedentemente, le passività delle banche sono moneta. Tali passività sono i conti dei clienti. Questi conti aumentano quando i clienti depositano valuta e assegni e quando i prestiti effettuati dalle banche vengono accreditati sui conti dei beneficiari."  

     

    In caso di nazione a moneta sovrana la BC emette denaro su richiesta dello Stato che in cambio emette Titoli di Stato. Questo scambio non è fraudolento. Lo stato spende per primo la nuova emissione creando beni e servizi per la popolazione. La BC rivende agli investitori (Banche Commerciali,risparmiatori, ecc.) i TdS per fornire all'economia uno strumento finanziario che permetta di contribuire alle spese dello stato, ricevendo in cambio una percentuale di

     interesse sul prestato. Alla scadenza del Titolo, lo stato pagherà gli interessi con i fondi presenti nelle sue tesorerie. Se mancassero, lo stato può riemettere nuovi titoli e chiedere alla BC di stampare nuova moneta per sanare gli interessi dei TdS scaduti. In questo modo il debito si rinnova continuamente il chè non è sbagliato. Questo perché lo stato non è una famiglia di piccoli risparmiatori, ma Uno Stato a Moneta Sovrana e il suo debito non và inteso nei termini tradizionali, ma và inteso come il livello di ricchezza che lo stato ha iniettato nella sua economia creandola dal nulla. Il debito deve persistere. In caso contrario farlo rientrare, significherebbe ritirare dalla propria economia vere e proprie fette di ricchezza a discapito della popolazione. Oggi con l'? non è più così. Lo stato non può spendere a deficit con la garanzia di una BC in grado di generare moneta su richiesta. I soldi di cui ha bisogno deve chiederli sul

     mercato agli investitori privati che col tempo hanno sfiduciato gli stati dell'?zona sapendo che senza zecca di stato non potevano più garantire per i titoli che emettevano. Questa sfiducia fa quindi aumentare lo spread in un costante crescendo che mette gli stati in una condizione tale da non poter più garantire il saldo dei titoli alla scadenza e quindi all'invendibilità dei propri titoli per eccessiva sfiducia dei mercati. Da lì il default. Questa è la vera storia del sistema monetario e non il famoso "Signoraggio Primario" che non esiste.

     

    La creazione di moneta da parte delle banche commerciali tramite la concessione di crediti è un dato accertato e confermato anche dalle fonti accademiche, per trovarne conferma basta aprire un qualunque testo sull'argomento. Non si tratta di un teoria ma della realtà dei fatti.

     

    La realtà dei fatti è che le banche commerciali creano moneta dal nulla su concessione delle BC che contabilizza ogni loro

     entrata, uscita, emissione e mancato recupero del credito. Tutto viene contabilizzato nei fondi che le Banche Commerciali detengono nelle BC. La prova che le Banche Commerciali non si intascano i proventi del denaro creato dal nulla è che le banche commerciali continuano a fallire perché si giocano in speculazioni finanziarie mal riuscite tutti i loro proventi come giocatori d'azzardo incalliti. Se avessero una zecca illimitata non fallirebbero.  

     

    Tale processo può avere luogo grazie al ricorso da parte delle banche stesse al meccanismo legalmente regolamentato della "riserva frazionaria". Cercando su wikipedia questo termine e saltando direttamente al paragrafo "L'espansione del credito" possiamo leggere quanto segue:"La riserva frazionaria è un moltiplicatore che consente l'espansione del credito. In un sistema a riserva frazionaria diversa dal 100% la banca può accreditare del denaro in quantità superiori ai depositi che ha."Tirando le

     somme: le banche commerciali possono incrementare i conti correnti dei clienti pur non possedendo fisicamente la carta-moneta corrispondente; poiché anche i conti correnti sono una forma di moneta, facendo ciò, la banca ne crea di nuova.Sempre sul sito della casa editrice Simone (una delle più accreditate in ambito accademico) alla voce "Moltiplicatore dei depositi" (un altro modo per chiamare la riserva frazionaria) è scritto :"Capacità delle banche di favorire, nel momento in cui concedono prestiti, l'aumento dei depositi e creare in questo modo nuova moneta bancaria (v.). "  

     

    La riserva frazionaria invece è una complicata formula economica che è stata fraintesa. Ti linco una spiegazione tecnica della sua smentita:http://www.frottolesignoraggio.info/riservfraz/riservfraz.pdfQuanto

     

    detto è riscontrabile anche nei dati empirici. Sul sito del CNEL (Centro Nazionale dell'Economia e del Lavoro) sono presenti i rilevamenti riguardanti l'ammontare

     dei conti correnti depositati in Italia nell'anno 2001. Nel caso specifico stiamo parlando di oltre 550 miliardi di euro.Confrontando questa cifra con il bilancio della Banca d'Italia del medesimo anno, a pag. 31 possiamo leggere che, a fronte di quei depositi, esistevano 64,6 miliardi di euro in banconote e 7,5 miliardi nei conti di riserva obbligatoria (depositi immediatamente monetizzabili) degli istituti di credito.Nel 2001 circolavano più di 450 miliardi di euro creati dalle banche commerciali cui non corrispondevano banconote e che, nella pratica, non erano convertibili in denaro fisico. Vera e propria moneta creata dal nulla, senza neanche bisogno di utilizzare carta e inchiostro.Che le banche commerciali creino moneta dal nulla è un dato di fatto, non è possibile discutere delle conseguenze che questa pratica provoca nell'economia reale con un interlocutore che la mette in dubbio.Spero che questo articolo possa essere utile a per fare

     chiarezza sulle basi, soprattutto quando si ha a che fare con persone che si ostinano a sostenere che il bianco sia nero.

     

    Detto questo vi consigli di leggere la Modern Money Teory come modello da seguire per una corretta gestione della moneta in stile Keynesiano.  Cordiali saluti e a disposizione per eventuali.Massimiliano

    • A Antonello 'Martinez' Gianfreda piace questo elemento.
      • Daniele Santolamazza oddio max...come faremo adesso?domattina sono sicuro che non ci sveglieremo, e nemmeno le mattine a venire...
        2 dicembre 2011 alle ore 1.23 · 1
      • Massimiliano Sparacino Dopo questa vado a nanna. Notte
        2 dicembre 2011 alle ore 1.29 · 1
      • Alfredo Socialismo Nazionale una domanda da ignorante:se la procedura è: lo Stato chiede alla Bc di emettere,la Bc stampa in cambio di TdS,poi la Bc rivende i TdS ai cittadini .....alla fine la Bc non si ritrova con i soldi dei cittadini in più nel bilancio? Oppure è la stessa Bc a ripagare i TdS alla scadenza ai cittadini a cui li aveva venduti?
        2 dicembre 2011 alle ore 2.29
      • Alfredo Socialismo Nazionale ‎" La BC rivende agli investitori (Banche Commerciali,risparmiatori, ecc.) i TdS ricevendo in cambio una percentuale di
        interesse sul prestato. Alla scadenza del Titolo, lo stato pagherà gli interessi con i fondi presenti nelle sue tesorerie." Questo punto non mi è chiaro.... :-(
        2 dicembre 2011 alle ore 2.41
      • RoLenzo T'AmaLio
        Il signoraggio sostiene che le banche essendo private,guadagnino una bella percentuale della somma che mettono in circolo....quella percentuale sarebbe il debito pubblico che noi dobbiamo a loro. Nella realtà quando le banche centrali stamp...ano moneta per conto dello stato,le banche non ci prendono nulla,lo stato non si indebita con se stesso...e il debito pubblico(con la moneta sovrana) non è nemmeno tenuto a ripagarloVisualizza altro
        2 dicembre 2011 alle ore 6.29 · 1
      • Giovanni Greco Invece di rispondere a tono la m...a diffida... che gente...
        2 dicembre 2011 alle ore 8.48
      • Shirin Chehayed ahahaha! che culo Max.. pensa se ti querelava :p
        2 dicembre 2011 alle ore 9.29
      • Alfredo Socialismo Nazionale grazie RoLenzo T'AmaLio,ma non era quella la mia domanda....spero che Daniele Santolamazza o Massimiliano Sparacino mi tolgano quel dubbio da profano....
        2 dicembre 2011 alle ore 11.11
      • Lorenzo Carità Morelli
        Alfredo Socialismo Nazionale , provo a risponderti io: la Bc..rispetto a quello che hai detto tu, vende i tds alle banche commerciali, che poi li trattano con gli investitori.. lo stato solo puo' decidere di spendere..in questo senso ha i...n mano la politica monetaria..il credito dovuto all' emissione monetaria si chiama signoraggio..http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio wikipedia lo spiega secondo me molto bene...Ora se l' emissione di moneta è affidata a un circuito di banche private..il signoraggio spetta a tali banche in base alla loro quota di partecipazione.. dunque in Italia Bankitalia percepisce il credito di signoraggio, poi, per legge..lo da il 90% al tesoro..quindi in Italia, attualmente il 90% del credito di signoraggio è affidato allo stato, il 10% è spalmato alle banche commerciali che compongono Bankitalia..in ragione delle loro percentuali...Visualizza altro
        it.wikipedia.org
        Il signoraggio è l'insieme dei redditi derivanti dall'emissione di moneta[1][2][...3]. Il premio Nobel Paul R. Krugman, nel testo di economia internazionale scritto con Maurice Obstfeld, lo definisce come il flusso di «risorse reali che un governo guadagna quando stampa moneta che spende in beni e serv...Visualizza altro
        2 dicembre 2011 alle ore 11.30
      • Daniele Santolamazza oddio cosa?
        2 dicembre 2011 alle ore 11.30
      • Lorenzo Carità Morelli Da qui si capisce molto bene che il signoraggio..che è una cosa concreta, che esiste..altro non è che un credito percepito all' emissione di moneta..dunque praticare il signoraggio..è un sinonimo di emettere moneta
        2 dicembre 2011 alle ore 11.37
      • Alfredo Socialismo Nazionale riformulo la domanda:se lo Stato chiede alla Bc di emettere,la Bc stampa in cambio di TdS,poi la Bc rivende i TdS ai cittadini mi vien da pensare che alla fine la Bc (o le banche commerciali a cui ha venduto i TdS)si ritrovino in cassa dei profitti che non gli spettano. O sono proprio questi profitti che vanno in larga parte allo Stato?
        2 dicembre 2011 alle ore 11.40
      • Daniele Santolamazza spe che ti trovo un paio di video che ti spiegano il procedimento....magari i video passano meglio nel senso che annoiano di meno di una lettura

        p.s ti consiglio di guardare bene gli ultimi video fatti da barnard soprattutto quelli dove quelli del sindacato fanno domande...c'è un signoraggista che fa domande e barnard risponde

        http://www.youtube.com/watch?v=acHw6DErG2o
        2 dicembre 2011 alle ore 11.43
      • Alfredo Socialismo Nazionale li ho già visti tutti,e mi son letto 'Ipgc'.... ma non riesco a capire questo passaggio... :-(
        2 dicembre 2011 alle ore 11.46
      • Alfredo Socialismo Nazionale questo video mi ha chiarito un po' di più le idee.... :-)
        2 dicembre 2011 alle ore 12.34
      • Niccolò Sgaravatti Questo ragazzo è preparato e spiega molto bene, però sostiene che la banca centrale italiana faceva male a finanziare il debito pubblico italiano creando un inflazione del 25%
        3 dicembre 2011 alle ore 0.17
      • Daniele Santolamazza si l'idea è proprio sullo standard,ma a noi serve solo che spieghi come funziona la produzione di moneta moderna ecco, che poi lui sia più sulla destra economicamente parlando mi pare evidente, a noi serve solo il meccanismo ATTUALE di creazione monetaria
        3 dicembre 2011 alle ore 0.19
      • Enzo Garofalo
        non capisco queste prese di distanza e analisi contro signoraggiste molto contorte , che senso ha? mah io non vi capisco, cercate le divisioni e di differenziarvi sempre ad ogni costo e vi aggrapate sempre a queste teorie degli economisti c...ome se fossero l'ipse dixit. Sembrano dibattiti tra tecnicismi e tra pochi esperti della materia e invece la massa ci caga altamente e la BCE e Bankitalia godono per queste dispute del cazzoVisualizza altro
        15 dicembre 2011 alle ore 17.30
      • Daniele Santolamazza perchè puoi sperare di fermarli SOLO se capisci come operano, non puoi andare alla rinfusa, non puoi parlare con chi parla con modifiche al sistema che alla fine non cambierebbero NIENTE...il ritorno alla copertura aurea tanto chiesto dal signoraggista sarebbe comunque una rovina per noi...
        15 dicembre 2011 alle ore 17.32
      • Enzo Garofalo la copertura aurea non porta a niente bisogna restituire allo stato la sovranità della moneta se ti degnassi di vedere sto video forse vedrai molto similitudini http://www.youtube.com/watch?v=Tz4SdQRLbmQ
        www.youtube.com
        ‎"Non conta il controvalore del denaro, solo chi ne controlla la quantità." That...'s Italian for "It's not what backs the money, it's who controls its quantity."Visualizza altro
        15 dicembre 2011 alle ore 17.35
      • Enzo Garofalo ‎...e una sola parola :FANCULO AL DEBITO
        15 dicembre 2011 alle ore 17.42 · 1
      • Alfredo Socialismo Nazionale e basta coi titoli di stato,anzi TITOLI DI DEBITO!!!!!
        15 dicembre 2011 alle ore 17.47
      • Enzo Garofalo
        di Andrea Degl'Innocenti :" Dall'Ecuador, come dall'Islanda, ci arriva un messaggio di speranza. Il ricatto del debito, utilizzato dai poteri forti della finanza globale per imporre misure drastiche e impopolari - depredare così intere nazi...oni - può essere interrotto. Dell'enorme debito che grava sul mondo intero, solo una piccolissima parte è in mano a piccoli risparmiatori, cittadine e cittadini. La stragrande maggioranza appartiene ad enormi gruppi finanziari privati, che lo usano per alimentare e gonfiare all'infinito questo meccanismo suicida. In Ecuador hanno deciso che a questo debito, ingiusto, è giusto ribellarsi."Visualizza altro
        15 dicembre 2011 alle ore 17.47
      • Daniele Santolamazza Enzo, il debito(non tutto ma quello da emissione) è ricchezza
        15 dicembre 2011 alle ore 17.55
      • Alfredo Socialismo Nazionale il debito forse...di sicuro non i titoli di debito! se finiscono poi nelle mani dei soliti noti.....
        15 dicembre 2011 alle ore 17.56
      • Enzo Garofalo chiamolo come vuoi ciò che mi frega è che posso stampare moneta, se stampo moneta , pago gli stipendi e dò soldi alle imprese che assumono e aumentano i consumi e investo nell'ambiente, nel sociale, nell'etica e ....e vaffanculo all'euro
        15 dicembre 2011 alle ore 18.00 · 3
      • Daniele Santolamazza e sul vaffanculo all'euro scattano i 90 minuti di applausi!
        15 dicembre 2011 alle ore 18.00 · 3
      • Damiano Aliprandi dissento: non è una cosa semplicistica questa cosa. Qui stiamo proponendo un nuovo Sistema e i professori , economisti illuminati in tal senso ci servono eccome.
        15 dicembre 2011 alle ore 18.11 · 3
      • Enzo Garofalo non ci vogliono i professori del Minesota o della Babuasia per dire queste cose semplici alla gente e per far muovere quei panzoni piene di lardo e quelle culone che guardano il grande fratello
        15 dicembre 2011 alle ore 18.11
      • Damiano Aliprandi ehm, non capisco perchè ti abbia preceduto nella risposta ora. :)) Comunque ribadisco il concetto di cui sopra...
        15 dicembre 2011 alle ore 18.14 · 1
      • Luca Pensalfine
        faccio veramente fatica a capire il filo logico di certi ragionamenti... sono nuovo del gruppo e forse devo ancora capire a fondo come la pensate ma credete davvero che sia sufficiente per uno Stato poter stampare moneta all'occorrenza per ...poter uscire dalla crisi e che ciò non comporti alcuna conseguenza negativa sul sistema economico? La mia non è una domanda provocatoria, voglio solo cercare di capire e a mio parere solo informandosi o ponendo domande è possibile farloVisualizza altro
        15 dicembre 2011 alle ore 18.22 · 2
      • Enzo Garofalo
        per parlare alla gente bisogna parlare un linguaggio semplice ed efficace ( che tocca alla pancia e al culo) , le teorie vanno studiate, analizzate, confrontate ( è chiaro che la mia è una extrema ratio sull'initulità dell'economia, è un pò... una posizione niciana "devi cancellarmi per capirmi") ma alla base c'è un pensiero che deve andare oltre le teorie, se no cerchi semplicente di sostituire un sistema dominante con l'altro; un pensiero che deve andare incontro ai bisogni, un pensiero che può essere "mangiato" anche dalla nonna (non a caso Barnard ha scritto quella bella pagina sulla crisi) e che sia comprensibile, se no facciamo i soliti seminari pallosi tra accademici che si capiscono solo loro...Visualizza altro
        15 dicembre 2011 alle ore 18.22
      • Damiano Aliprandi
        nessuno mette in dubbio questo, e infatti il seminario servirà soprattutto a noi per apprendere meglio alcuni meccanismi. Poi sta a noi spiegarlo in maniera semplice alla gente. Per inciso, se io dovessi affrontare un Monti, o qualsiasi alt...ro tecnocrate liberista, probabilmente mi farebbe un culo così! Perchè? Non so tu, ma io devo apprendere ancora alcuni passaggi e meccanismi. E non si riducono solo nel dire"stampiamo noi la moneta e tutto sta a posto"...Tutto qui.Visualizza altro
        15 dicembre 2011 alle ore 18.25
      • Enzo Garofalo Luca io ho la mia opinione se vuoi chiarimenti dai un occhiata al video che ho postato e forse la mia posizione ti sarà più chiara...
        15 dicembre 2011 alle ore 18.25
      • Luca Pensalfine Enzo adesso me lo guardo
        15 dicembre 2011 alle ore 18.32