NICOLÒ GIUSEPPE BELLIA

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ANTROPOCRAZIA

 

 

 

 

 

Per correggere la Democrazia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Edizioni Bellia

1992 – 1997


SOMMARIO

 

 

LA NEOSOCIETÀ_________

Il Reddito di Cittadinanza_________

Il Denaro Datato___

La Fiscalità Monetaria

I PREZZI E IL LAVORO UMANO___

LA VITA ECONOMICA E LA FISCALITÀ

L'ESSERE UMANO E IL MERCATO

CARATTERISTICHE DELLA NEOSOCIETÀ________

PER ELIMINARE L'INFLAZIONE_______

UNA CONCEZIONE ANTROPOCRATICA__

Le basi di una Filosofia Sociale__

La Coscienza Individuale e la Realtà________

L'ESSERE UMANO FONTE DI OGNI POTERE: CAPISALDI COSTITUZIONALI DEMOCRATICI_______

Il Potere Economico________

Il Potere Giuridico

Il Potere Culturale

UNA CONCEZIONE ANTROPOCRATICA__

La Coscienza Individuale e la Vita Sociale__

NON PROTESTE MA PROPOSTE_________

LE ESIGENZE SOCIALI DEGLI ESSERI UMANI___

LA DEMOCRAZIA E L'ANTROPOCRAZIA__

ANTROPOCRAZIA E FALLIMENTO DELLA DEMOCRAZIA________

PUNTI DI VISTA ANTROPOCRATICI___

DEPRESSIONE PSICHICA E LAVORO

DALLA DEMOCRAZIA ALL'ANTROPOCRAZIA

RIFLESSIONI SUL DENARO_

PER SANARE LE SOCIETÀ ODIERNE_

Punti di vista pratici________

Istituzione della Datazione Monetaria________

Istituzione della Fiscalità Monetaria________

Istituzione del Reddito di Cittadinanza________

Abrogazione di tutte le Leggi di Regolazione e Governo dell’Economia______

Il Giubileo Sociale__

LA QUESTIONE SOCIALE_

Il Cittadino________

L’istituto Centrale di Emissione________

Le Banche________

Il Reddito di Cittadinanza________

La Fiscalità Monetaria________

Il Libero Mercato_

L’Organizzazione Statale________

Il Problema Culturale

STATALISMO E ANTROPISMO________

Felicità individuale e universale________

Osservazioni Animiche________

VECCHIA E NUOVA LOGICA FISCALE_

FISCALITÀ PER LE MODERNE SOCIETÀ_

VANTAGGI ED ONERI DEL DENARO NEL LIBERO MERCATO

L'attuale Fiscalità' causa della Guerra di Tutti Contro Tutti____

I disastri ecologici_

PER USCIRE DAL CAOS SOCIALE ITALIANO

FILOSOFIA DELLA FISCALITÀ MONETARIA________

LE RAGIONI DELLA FISCALITÀ MONETARIA________

IL DENARO_________

RICCHEZZA E VITA SOCIALE_

Il Dovere Fiscale del Denaro__

CRESCITA INDIVIDUALE NELLA LIBERTÀ_

Gioia e dolore nell'attività economica________

LA VIA D'USCITA DAL PRESENTE CAOS____

LIBERO MERCATO, FISCALITÀ MONETARIA E SOLIDARIETÀ________

ASSIOMI E POSTULATI SOCIALI_

SPECIALIZZAZIONI UMANE NEL LIBERO MERCATO

Valutazioni del Libero Mercato da parte delle varie Categorie Economiche________

Il Problema di una Moderna Fiscalità

compatibile con il Libero Mercato_

Il Metodo del Prelievo Fiscale__

La Solidarietà Sociale__

Conclusioni________

Appendice 1: APPUNTI BIOGRAFICI_________

Appendice 2 : LA FORMULA DI NICOLÒ_________

FAMIGLIA CRISTIANA del 25 Dicembre 1996____

 

LA NEOSOCIETÀ

Ladispoli 25 Gennaio 1992

 

 

 

Ciò che principalmente caratterizza la Neosocietà, rispetto alle attuali organizzazioni sociali è:

- il Reddito di Cittadinanza.

- il Denaro datato.

- La fiscalità monetaria.

 

Il Reddito di Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza ( unico mezzo per realizzare una vera Solidarietà sociale ) consiste nella disponibilità, per ciascun componente sociale, in un conto Bancario individuale, di una quota monetaria mensile, sufficiente ad assicurarne, in ogni condizione, il dignitoso mantenimento in vita.

Tali accrediti avranno la contropartita contabile, in dare, in conti generali, facenti capo all'Istituto Centrale Di Emissione Monetaria.

Il corrispondente avere di tale conto, viene creato, mediante la decurtazione mensile, ad un tasso prestabilito, dell'intera Massa Monetaria esistente.

A tal fine il Denaro dovrà essere datato.

Il Denaro Datato

Ogni disponibilità monetaria, in qualunque modo posseduta, sarà caratterizzata, oltre che dalla propria entità, anche dalla datazione.

Con ciò sarà possibile assoggettare l'intera massa del Denaro, a quella che si è chiamata fiscalità monetaria.

La Fiscalità Monetaria

L'attuale fiscalità, con la sua incidenza sempre crescente, a seguito delle esigenze solidaristiche degli attuali contesti sociali, viene scaricata integralmente sui costi di produzione e sui Prezzi di vendita, con la conseguenza di generare quella che si chiama inflazione.

L’inflazione, a sua volta, genera la necessità degli aggiornamenti salariali che, a loro volta, vanno a scaricarsi sui costi di produzione, con ulteriore aggravio dei processi inflazionistici.

Il continuo inseguimento circolare tra salari e Prezzi e le assurde politiche monetarie di contenimento dell’inflazione, portano le economie moderne verso quelle che si chiamano recessioni.

La conseguente disoccupazione porta i Governi verso misure economiche di sostegno sociale, con il conseguente aumento delle esigenze fiscali, che vanno ulteriormente a incrementare i costi di produzione e quindi l’inflazione.

Con ciò i Cittadini si vedono assoggettati non solo ad un continuo incremento dei gravami fiscali diretti ed indiretti, ma anche ad un ulteriore enorme tributo occulto costituito dalla continua perdita di valore delle loro disponibilità monetarie.

Ciò porta fatalmente alla disgregazione dei tessuti sociali, con tutte le conseguenze tragiche che la Storia registra.

L'unica via percorribile per uscire da tali spirali disastrose è quella della fiscalità monetaria, che non incidendo sui costi di produzione, e quindi sui Prezzi, elimina la causa prima dell’inflazione e dei suoi effetti nefasti.

Tale nuovo sistema fiscale, da un certo punto di vista, può considerarsi, inoltre, come un modo per rendere socialmente feconda la precedente continua perdita di valore del Denaro a seguito dell’inflazione selvaggia, recuperando tale valore a fini sociali.

Il meccanismo di tale nuova fiscalità consiste nell'assoggettare il Denaro datato, dell'intera compagine sociale ad un tasso di decurtazione mensile, di valore non distante dai precedenti tassi inflazionistici, per creare le contropartite automatiche per le emissioni monetarie per i Redditi di Cittadinanza e per le esigenze statali.

La rilevanza di tale decurtazione sulle spese mensili correnti della popolazione è nulla giacché essa è differita di un mese e va quindi ad operare sui residui che divengono capitale monetario.

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I dettagli nonché le rilevanze sociali positive di tale soluzione sono indicate nei due libri LA VIA D'USCITA del 1979 e LA NEOSOCIETÀ del 1991.


I PREZZI E IL LAVORO UMANO

Ladispoli 1° Febbraio 1992

 

 

In un Sistema Economico operante in Libertà, i Prezzi nascono sulla base dei costi e delle quote di utili perseguite dai Produttori dei beni.

Tali utili non aggravano i Prezzi preesistenti in quanto le Aziende che vogliano entrare sul Mercato debbono offrire prodotti migliori a Prezzi inferiori.

L'avviamento e lo sviluppo dell'attività produttiva hanno la loro molla nella volontà creativa e di partecipazione degli Esseri Umani.

Tale creatività trova la possibilità di estrinsecarsi quando sia possibile prevedere una corrispondente richiesta del Mercato e quando si abbia una previsione di Prezzi inferiori a quelli correnti.

I Consumatori accetteranno un nuovo prodotto solo se esso si dimostrerà per essi più conveniente dei precedenti, sia sotto l'aspetto qualitativo che per il minor costo.

L’immissione di nuovi prodotti sul Mercato si giustifica solo se portano dei vantaggi per i Consumatori.

In un'economia libera vi è la naturale tendenza all'abbassamento dei Prezzi in dipendenza del continuo Progresso tecnologico.

Ciò costringe i Produttori ad un continuo sforzo di aggiornamento per poter restare utilmente sul Mercato.

Affinché tale guerra dei Prezzi e della qualità, posta in essere a vantaggio degli Acquirenti, non produca effetti di emarginazione irreversibile nei confronti di coloro che non riescono a tenere il passo, è necessario che si sviluppi in un sistema di Solidarietà di base.

Per ciascun Essere Umano deve esistere sempre la possibilità di disporre dell'indispensabile per il proprio mantenimento in vita, indipendentemente da ogni evento economico avverso.

L'uscita dal Mercato non deve divenire causa di annientamento della persona umana.

Ciò potrà ottenersi solo se vi sarà l’istituzione del Reddito di Cittadinanza.

Il reperimento del Denaro destinato a tale fine, non dovrà più avvenire  a carico del settore produttivo e quindi dei costi di produzione, con lo scatenamento dei processi inflazionistici, bensì a carico della Massa Monetaria, mediante il meccanismo della datazione del Denaro, per creare la contropartita per le emissioni monetarie destinate al Reddito di Cittadinanza e alle esigenze sociali.

Il bene supremo di ogni contesto economico è il continuo abbassamento dei Prezzi e pertanto occorre eliminare tutto ciò che provoca dannosi aggravi dei costi di produzione.

I vecchi sistemi sociali sono poco attenti a tale aspetto della Vita Economica e considerano un successo la creazione di opportunità artificiose di lavoro, in vista del miraggio della piena occupazione.

Tutto ciò con scarico finale sui costi e quindi sui Prezzi con lo scatenamento dei deleteri processi inflazionistici.

La finalità dell'Essere Umano non è quella di essere totalmente assorbito nella Vita Economica, ma anzi, al contrario, di avere sempre più tempo disponibile per la propria evoluzione culturale.

A questo serve il Progresso tecnologico che con la creazione delle macchine rende possibile la liberazione degli Esseri Umani dall'asservimento forzato alla Vita Economica.

Il lavoro dovrà sempre più divenire mezzo di autorealizzazione e non impellente necessità per sopravvivere.

La volontà lavorativa dovrà scaturire dalle vocazioni individuali la cui coltivazione è possibile solo se si dispone del tempo necessario alla loro maturazione.

Vivere per lavorare e lavorare per vivere è stato un falso ideale fonte di innumerevoli catastrofi.

Il lavoro è fatica e dolore ed esso può essere sviluppato se nell'Essere Umano vi è una corrispondente quantità di specifico desiderio scaturente liberamente dagli ideali della singola Personalità.

Solo il calore degli ideali coltivati dai cuori umani può fare da compenso al dolore che inevitabilmente ogni lavoro comporta.

Chi si illude di poter lenire il dolore umano, scaturente dall'attività lavorativa, con compensi di natura economica, commette un grossolano errore.

Il dolore si compensa con la gioia e la gioia può scaturire solo dagli ideali coltivati dai cuori umani.

La Libertà è l'ingrediente essenziale per la nascita degli ideali.

Se chi si accinge a lavorare partecipa alle idealità che sottostanno a ciascuna attività produttiva, contratterà i compensi con altro spirito rispetto a chi lavora solo per far fronte ai propri bisogni di sopravvivenza.

Ciò si rifletterà positivamente sui costi e quindi sui Prezzi, con beneficio di ogni singolo componente della comunità e quindi anche del singolo lavoratore.

 Per avviarsi su tale strada due sono i ponti indispensabili, il Reddito di Cittadinanza e la fiscalità monetaria basata sul meccanismo del Denaro datato.

Tali ponti permetteranno di scavalcare gli abissi che hanno terrorizzato le precedenti generazioni.


LA VITA ECONOMICA E LA FISCALITÀ

Ladispoli 2 Febbraio 1992

 

 

La catena della vita inizia dall’assimilazione dei minerali da parte delle piante.

Gli animali si nutrono delle piante e dei minerali.