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"Tu sei uno schiavo Neo! Come tutti gli altri sei nato
in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che
non ha mura, che non ha odore, una prigione per la tua mente!" "Certo eravamo giovani, eravamo arroganti, eravamo ridicoli,
eravamo eccessivi, eravamo avventati, ma avevamo ragione." "L'uomo è un animale gaudente, finchè va
tutto liscio non c'è niente che lo smuove" "Il piu' grande inganno che il diavolo ha fatto all'umanita',
e' stato fargli credere di non esistere." "Tutto quello che serve al diavolo per trionfare è che
gli uomini buoni non facciano niente." "Con la fabbricazione in serie deve essere calcolato il
costo di produzione quando si battono le monete. Ad esempio,
alla zecca degli Stati Uniti costa molto meno di 25 centesimi
produrre una moneta da un quarto di dollaro; la differenza tra
il costo di produzione ed il valore facciale (chiamato signoraggio)
sostiene economicamente l'ente che conia le monete." "Nelle economie rinascimentali chiunque disponga di oro
può presentarsi alla zecca, gestita dallo Stato, e trasformare
il metallo prezioso in monete. Una parte dell'oro viene versato
allo Stato come tassa a fronte del servizio reso dalla zecca: è il
cosiddetto signoraggio." "Gli Usa, ad esempio, per stampare una banconota da un
dollaro spendono poco meno di 5 centesimi: questo significa
che il governo, ogni volta che emette un biglietto verde, si
appropria di 0,95 dollari, che può impiegare per acquistare
beni e servizi." "Un governo può sopravvivere con il signoraggio
quando non può sopravvivere con nessun altro mezzo”. "Potrete ingannare tutti per un pò, potrete ingannare
qualcuno per sempre, ma non potrete ingannare tutti per sempre" "Se un uomo non è disposto battersi per le proprie
idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale niente lui" "Il debito pubblico è abbastanza grande da badare
a se stesso." "È apicoltore chiunque detiene e conduce alveari." "I politici non sono altro che i camerieri dei banchieri." "Che cos'è una rapina in banca a confronto della fondazione
di una banca?" Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che
crea dal nulla La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma
dirigendo Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti
in conflitto possa ottenere guadagni territoriali. Le guerre
devono essere dirette in modo tale che le Nazioni, coinvolte
in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nel
loro debito e, quindi, sempre di più sotto il nostro
potere Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno
saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capirà mai
che il sistema è contrario ai suoi interessi Permettetemi di emettere e gestire la
moneta di una nazione, e mi infischierò di chi ne fa le leggi. L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema
bancario è identica alla creazione di moneta da parte
di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro
che ne traggono profitto E' un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del
nostro sistema bancario e monetario, perchè se accadesse
credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina Assurdo dire che il nostro paese può emettere $30,000,000
in titoli ma non $30,000,000 in moneta. Entrambe sono promesse
di pagamento; ma una promessa ingrassa l'usuraio, l'altra invece
aiuta la collettività Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni
nazionali non sono state che società di speculatori privati
che si affiancavano ai governi... Tira un'arietta fresca... Dire che uno stato non può perseguire i suoi scopi per
mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire
strade per mancanza di chilometri Ti sei mai fermato un attimo a osservarla, ad ammirare la sua
bellezza... la sua genialità... miliardi di persone che
vivono le proprie vite... inconsapevoli... L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche
consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una
brutta fine. Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come
darsi in schiavitù e pagarsela pure "Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana". [Giovanni Falcone] "Prima ti ignorano Poi ti deridono Poi ti combattono Poi
vinci." "Finché non ci si impegna, allora regnano l’esitazione, la possibilità di tirarsi indietro, e sempre l’inefficacia. A proposito di ogni gesto di iniziativa, c’è una verità elementare, ignorare la quale vuol dire uccidere un’infinità di idee e splendidi progetti: nel momento in cui ci si impegna definitivamente, allora anche la Provvidenza inizia a muoversi. Cominciano a succedere cose che altrimenti non sarebbero mai accadute. Un intero flusso di eventi scaturisce dalla decisione, portando a favore di chi si impegna ogni sorta di accadimento imprevisto, ogni incontro, ogni assistenza materiale, come nessuno avrebbe mai potuto immaginare. Qualsiasi cosa puoi fare o sogni di poter fare, comincia a farlo. Nell’ardimento ci sono genio, potere e magia. Comincia. Ora." [Goethe] "Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il
sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato
a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e
dei suoi meccanismi." Sorella? Col tarapio tapioco come se fosse la supercazzola per lei. Domani ve la vedrete col professore! Scappellato? La cacatella longa longa longa... Chi ha visto la Madonna? E il cappellano chi l'ha chiesto? E lei cosa si sente? Professore, non le dico. Antani come trazione per due anche se fosse supercazzola bitumata ha lo scappellamento a destra. Endovenosa sorella? Eccomi pronto! Pronto? Sono io. tarapio tapioco come se fosse antani... E già ci siamo quasi. A che? Alla telesega Anch'io ho sofferto. "E il gabbiano Jonathan visse il resto dei suoi giorni esule e solo. Volò oltre le Scogliere Remote, ben oltre. Il suo maggior dolore non era la solitudine, era che gli altri gabbiani si rifiutassero di credere e aspirare alla gloria del volo. Si rifiutavano di aprire gli occhi per vedere." [Il gabbiano Jonathan Livingstone, Richard Bach] "Non è tollerabile che una banca centrale, isolata,
che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo
di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione
mentre i governi stanno zitti" «Qualunque cosa tu debba fare, falla in fretta» [Gesù a Giuda, che ora, dopo 2000 anni, si scopre suo unico amico e fedele servitore!] "Chi non punisce il male, comanda che si facci" [Leonardo da Vinci] "Chi dice di combattere la dittatura dall'interno è già complice" [Salvador Allende] "Un'intera generazione che pompa benzina, che serve ai tavoli, o schiavi con i colletti bianchi. La pubblicità ci fa inseguire le macchine e i vestiti; fare lavori che odiamo comprare cose che non ci servono. Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo uno scopo né un posto. Non abbiamo la Grande Guerra, né la Grande Depressione. La nostra Grande Guerra è quella spirituale, la nostra Grande Depressione è la nostra VITA. Siamo cresciuti con la televisione, che ci ha convinti che saremmo diventati miliardari, divi del cinema, rock stars. MA NON E' COSI'!!! e lentamente lo stiamo imparando, e ne abbiamo veramente le palle piene!!! " "Facci dunque uno principe di vincere e mantenere lo stato: e' mezzi saranno sempre iudicati onorevoli, e da ciascuno laudati”. [Il principe, cap. XVIII] "Le nostre vite finiscono quando tacciamo di fronte alle cose davvero importanti" "Voglio, avrò — "Beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano Art.27. "Facite Ammuina". 'All'ordine Facite Ammuina: "Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l'intero sistema e' facilmente controllato, in un modo o nell'altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione". "Voi (i banchieri internazionali) siete un covo di vipere e ladri. Io voglio sconfiggervi, e con l'aiuto di Dio, vi sconfiggero'. "Il debito nazionale e' una frode perpetrata verso gli Usa dagli interessi dei banchieri internazionali. La migliora soluzione per il debito nazionale (prendere appunti, ndt) e per la sicurezza sociale e' che gli Usa smettano di permettere ad una societa' privata di stampare
la moneta e di caricarci sopra gli interessi. "Un potere illimitato e una dominazione economica dispotica si trovano concentrati in pochissime mani. Questo potere diviene particolarmente sfrenato quando sia esercitato da coloro che, controllando il danaro, amministrano il credito e ne decidono la concessione. Essi somministrano - per così dire - il sangue all'intero organismo economico e ne arrestano la circolazione quando loro convenga; tengono in pugno l 'anima della produzione, in guisa che niuno osi respirare contro la loro volontà". "C'e' chi fa parte del problema, chi della soluzione e chi del paesaggio" "Al momento di marciare molti non sanno “I disordini non avranno mai fine, non avremo mai una sana amministrazione della cosa pubblica, se non acquisteremo una nozione precisa e netta della natura e della funzione del denaro.” “Oggi il nome «democrazia» è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro.” “Discutere dei governi delle così dette democrazie: Inghilterra, Francia, Stati Uniti, è una semplice perdita di tempo, sino a che non si distingue tra teoria e fatto. Questi tre paesi sono controllati dagli usurai, sono usurocrazie o daneistocrazie, ed è perfettamente inutile parlarne come se fossero controllati e governati dai loro popoli o dai delegati che rappresentano i loro popoli, o nell'interesse dei loro popoli.” “Nelle Colonie [americane], emettiamo la nostra moneta cartacea. Si chiama 'Cartamoneta provvisoria coloniale' [Colonial Scrip]. La emettiamo nelle giuste proporzioni per produrre merci e farle passare facilmente dai produttori ai consumatori. In questo modo, creando noi stessi il nostro denaro cartaceo, ne controlliamo il potere d'acquisto e non abbiamo interessi da pagare a nessuno. "Vedete, un Governo legittimo può sia spendere che prestare denaro in circolazione, mentre le banche possono soltanto prestare cifre considerevoli attraverso i loro biglietti di banca promissori, per cui questi biglietti non si possono né dare né spendere se non per una piccola frazione di quelli che servirebbero alla gente. Di conseguenza, quando i vostri banchieri in Inghilterra mettono denaro in circolazione, c'è sempre un debito fondamentale da restituire e un'usura da pagare. Il risultato è che c'è sempre troppo poco credito in circolazione per dare ai lavoratori una piena occupazione. Non si hanno affatto troppi lavoratori, ma piuttosto pochi soldi in circolazione, e quelli che circolano portano con sé un peso senza fine di un debito impagabile e usura.” “L'attività bancaria fu fecondata dall'ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo. Toglieteglielo via, lasciando loro il potere di creare denaro e con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualsiasi modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano, affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. “Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano. “Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” “Lo Stato di diritto ha considerato, nel proprio ordine costituzionale, solo i tre poteri: legislativo, giurisdizionale ed esecutivo. Il quarto potere della sovranità monetaria se lo sono fagocitato, nel silenzio, le banche centrali, S.p.A con scopo di lucro. Ecco perché dobbiamo completare la Rivoluzione Francese: la sovranità monetaria va attribuita allo Stato - come Quarto Potere Costituzionale - e tolta alla banca centrale. Non è più tollerabile che, in uno Stato di diritto, la funzione costituzionale della sovranità monetaria sia esercitata da una S.p.A. con scopo di lucro. L'urlo del Ça ira deve tornare sulle piazze, davanti alle sedi delle banche centrali e nei Tribunali. Ci dobbiamo riprendere la proprietà dei soldi nostri.” “I nostri nemici su questo pianeta, sono meno di dodici persone. Sono i membri della Banca d'Inghilterra e di altri più alti circuiti finanziari. Essi posseggono le catene di giornali ed essi sono, come se non bastasse, in tutte le istituzioni che si occupano di salute mentale che sono sorte nel mondo. (...) E questi, apparentemente, hanno deciso in un momento lontano del passato, una particolare strategia. Avendo il controllo della riserva aurifera del pianeta, sono entrati in un programma per portare ogni governo alla bancarotta e sotto al loro dominio, cosicché nessun governo sarebbe stato capace di iniziative politiche senza il loro appoggio” “Chi non s'intende di economia non capisce affatto la storia.” “Io mi rifiuto di pagare le tasse il cui impiego ritengo destinato a scopi ingiusti e immorali.” "Verrà un giorno che l'uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo... l'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo." "All'inizio di un cambiamento, il patriota è un uomo cupo, e impavido, e odiato e diffamato. Quando la sua causa ha successo, il timido gli si unisce, perchè a quel punto non costa più niente essere un patriota." [Mark Twain, scrittore - trad. Croma Lapa] "La risposta alla domanda cosa è la Banca d'Italia è dunque semplice, ed apparentemente tautologica: la Banca d'Italia è ciò che è, secondo il suo Statuto." [Paolo Ferro-Luzzi, 2007] "Dunque, non spaventarsi dell'accusa di fascismo che oggi, come giustamente dice il ministro inglese Bevin, si muove contro chi non fa comodo; e a chi ci dà del fascista, dare del cornuto e del pederasta in legittima ritorsione d'ingiuria. E, potendolo fare senza inguaiarsi, rompergli la faccia di ebete e di figlio di puttana" [Guglielmo Giannini, 19 settembre 1945] "La composizione della Banca d’Italia è una "illegittimità costituzionale" pazzesca." "Sappiamo ciò che siamo ma non quel che potremmo essere" "Crede che quei banchieri siano in prigione? Nossignore. Sono fra i cittadini più stimati della Florida. Sono feccia, almeno quanto i politici disonesti! Creda, io ne so qualcosa. E' da tempo che mangiano e si vestono con i miei soldi. Finché non sono entrato nel racket non sapevo quanti imbroglioni indossano abiti costosi e parlano con accento da signori." "Anche un orologio fermo segna l'ora esatta due volte al giorno" "Lo sai, Burke? Io non so proprio quale specie sia peggiore. Loro non li vedi fregarsi l'uno con l'altro per una sporca percentuale." "Non è infatti possibile dire a chi incomincia a pulire una stanza: "Non cominciare a pulire da QUI, ma incomincia da LÌ", in quanto in questo modo si agisce solo per mettere in ombra l'agire dell'altro (scotomizzazione psicologica). " [Nereo Villa, 2006, prima della partenza per Alpha Centauri] "Ma sapete cosa gliene importa a Padoa Schioppa di fare il ministro? Quello è un banchiere!" [Marco Travaglio, 20/11/2007 San Nicola la Strada, Caserta] “Quando ho detto che i procedimenti usati dalla Chiesa non erano quelli degli Apostoli, poiché oggi si usa la forza e non l’amore… quando ho detto questo, non avevo torto. Ho sbagliato quando ho creduto di chiedere proprio a Voi, di condannare un sistema di arbitrio, di sopraffazione, di violenza… che mortificazione… chiedere a chi ha il potere di riformare il potere! Che ingenuità!” [Giordano Bruno - 1600] "Lo sai qual'è la prima cosa che ho imparato in questo mestiere? Come individuare un assassino. Diciamo che arresti tre tizi per lo stesso omicidio, li metti tutti al fresco per una notte e la mattina dopo quello che dorme è il tuo uomo. Se sei colpevole sai di essere in trappola, quindi ti riposi, abbassi la guardia..." "...Se è una diceria il vento se la porta via..."
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"Perchè il Governo Italiano conia monete metalliche ma non stampa banconote di carta?" [Sandro Pascucci, 2005 ] "Quando il sistema scricchiola, occorre una spallata, non una zeppa" [Sandro Pascucci, 2005] "La politica è l'azzuffarsi dei cani sull'osso del potere, gettato loro dai banchieri." [Sandro Pascucci, 2005] "Osa sempre perché non puoi sapere quale sarà il sassolino che provocherà la valanga" [Sandro Pascucci, 2006] "Da un grande potere deriva una grande responsabilità" [lo Zio di SpiderMan] "Da un grande potere ci escono un sacco di soldi" [il nipote di Rothschild] "Al giorno d'oggi chi si veste da Zorro lo fa solo per farsi le seghe col mantello di seta nero" [Sandro Pascucci, 2007] "Se ho molti nemici è perché internet permette molti nick" [Sandro Pascucci, 2006] "Sapete come si riconosce se per strada è stata investito un serpente velenosissimo o un avvocato? Nel caso del serpente ci sono i segni di frenata. (da: "Philadelphia") e Sapete come si riconosce se per strada è stata investito un avvocato o un economista? Nel caso dell'avvocato qualcuno in seguito ha deposto dei fiori." [Sandro Pascucci, 2007] "Quando si terminano gli argomenti si ricorre agli espedienti" [Sandro Pascucci, 2007] "Ma ci sei o ti ci ha mandato IGB?" [Sandro Pascucci, 2007] " Venite sull'orlo del dirupo. "Ricordati: ti diranno sempre che va tutto bene, finché un giorno un finanziere entrerà dal retro e uscirà dal portone principale con uno scatolone sigillato." [Sandro Pascucci, 2007] «Studia, diffondi e non rompere i coglioni! Ma se proprio non vuoi studiare.. almeno non rompere i coglioni!» [Sandro Pascucci, 2007] "Sono un maleducato? Ma se con l'educazione me ce pulisco er culo!" [motto ricorsivo di Sandro Pascucci, 2007] "Ehi! Qui siamo in guerra, la pasticceria è più avanti." [Sandro Pascucci, 2007] "La lotta al signoraggio è uno specchio che riflette la nostra vera natura, ciò che si è "dentro". Dato che molti tra noi sono dei mostri allora è anche chiaro
il desiderio che muove chi quel riflesso lo trova seccante e brama di frantumare lo specchio per sottrarsi alla spietata verità." "Pillola rossa o pillola blu? Tanto la 'roba' sta nell'acqua del bicchiere che comunque berrai" [Sandro Pascucci, 2005] "Quando senti di UFO che rapiscono i terrestri.. non crederci. Gli alieni non vengono a rapirci DAL nostro pianeta, ma da ogni angolo dell'Universo vengono a depositarci, qui SULLA Terra." [Sandro Pascucci, 2006] "Per essere più ricco di te non occorre che io abbia 1.000 e tu 50, basta che io abbia 0 (zero) e tu -20 (menoventi). Questo fa di me il tuo Signore. Il signoraggio è l'agio del «signore» e non il sacchettino di monete d'oro sotto al mantello del Re." [Sandro Pascucci, 2006] "Chi ti dà la manina poi vòle la toccatina" [Sandro Pascucci, 2007] "Guarda la strada, non il parabrezza" [Sandro Pascucci, 2006] "Sei così attento a non farti ingannare dai fascisti che alla fine ti inculerà un comunista" [Sandro Pascucci, 2006] "Catene più comode fanno lo schiavo più docile" [Sandro Pascucci, 2006] "La parte più difficile della lotta al signoraggio è trovare una motivazione valida per strappare questi grillini dal loro stato di beota soddisfazione dell'essere succubi schiavi di grillo, l'amico dei banchieri" [Sandro Pascucci, 2007] "Molla chi è mollo" [Sandro Pascucci, 2007] "La fretta? Può aspettare" [Sandro Pascucci, 2007] "L'itaglia è un paese fantastico! Qualsiasi problema tu possa individuare, e provare a combattere, avrai sempre almeno un vicino di casa o un conoscente al bar che ne ha uno più grande e urgente!" [Sandro Pascucci, 2007] "Ma povera verginella che le han dato della puttanella" [Sandro Pascucci, 2007] "Niente mi rassicura di essere nel giusto più dell'odio dei nemici" [Sandro Pascucci, sul finire del 2007] "Se sei un idiota probabilmente ti piace beppe grillo, se ti piace beppe grillo sicuramente sei un idiota" [Sandro Pascucci, 2007 quasi finito] "Se vuoi cambiare il mondo inizia con lo schifare beppe grillo.. sarai a metà strada." [Sandro Pascucci, 2007] "I fake? Non sono un problema: date loro abbastanza corda e prima o poi si impiccheranno da soli" [Sandro Pascucci, 2007] "Guardando nell'abisso, l'Uomo si vide riflesso e cagandosi addosso, si chiuse dentro il cesso." [Sandro Pascucci, 2008] "In un mondo di mosche chi cucina merda è considerato un ottimo cuoco, "La moneta complementare sta alla sovranità monetaria come l'ora d'aria sta alla libertà" [Sandro Pascucci, 2008] |
CERVO MITE Prima che arrivassero i nostri fratelli bianchi per fare di noi degli uomini civilizzati, non avevamo alcun tipo di prigione. |
| Monologo di Amleto [Amleto di Shakespeare]
...essere o non essere, questo è il problema. che cos'è piu' nobile, soffrire nell'animo per i sassi e i dardi scagliati dall'oltraggiosa fortuna, o impugnare le armi contro un mare di affanni e combatterli fino a farli cessare? morire, dormire...niente piu'. e con il sonno dire che poniano fine al dolore della carne e alle mille afflizioni naturali a cui la carne è destinata? questa è la fine che bisogna desiderare ardentemente! morire, dormire.., forse sognare. ecco il difficile, perchè quali sogni potranno visitarci in quel sonno di morte, quando saremo usciti dalla stretta di questa vita piena di affanni mortali, è un pensiero su cui ci si deve fermare a riflettere e sono proprio pensieri siffatti a prolungare la durata della sventura. perchè, chi sopporterebbe le sferzate e le irrisioni del tempo, i torti dell'oppressore, le offese dei superbi, le pene di un amore respinto, i ritardi della legge, l'arroganza dei potenti, gli scherni che il meritevole pazientemente subisce da parte di gente indegna, potendo trovare pace da se stesso con la semplice lama di un pugnale? chi sarebbe disposto a portare carichi sulle spalle, a gemere e sudare per le difficoltà della vita, se non ci fosse il timore di qualcosa dopo la morte, questa terra inesplorata dai cui confini nessun viaggiatore è mai tornato indietro, timore che, confondendo la nostra volontà ci induce a sopportare i mali di cui siamo afflitti, piuttosto da spiccare il volo verso altri a noi completamente ignoti? cosi' la riflessione ci rende tutti vili. |
(di Silvano Agosti)
C’è un filosofo di quartiere, nel mio quartiere. Non ha la barba, non ha un aspetto ascetico e parla poco. Tre caratteristiche rare nei filosofi. Lo si vede spesso dialogare con chiunque. Oppure passeggia, osservando con grande interesse i suoi simili, che sfrecciano davanti a lui indaffarati e a capo chino, spinti da chissà quali urgenze, abbandonati alla fretta come alla corrente di un fiume. Infatti il flusso dei pedoni, proprio come l’acqua in piena di un fiume, si schiude, lasciando spazio, ogni volta che il filosofo sosta immobile a osservare. Da anni, il filosofo, sostiene che gli esseri umani tutti, ma proprio "tutti”, sono "capolavori" e che gli apparati di potere, nella loro rozzezza, non ne conoscono né riconoscono il valore inestimabile. Allora li trasforma, fino a soggiogarli al peso del lavoro, degli affetti imposti, dell’incertezza. Li devasta, trasformandoli in ragionieri, operai, cassiere, mariti, militari, Papi, artisti, insomma in qualsiasi cosa, tranne che in loro stessi, nella "Maestosità unica e irrepetibile di esseri umani." "Proprio come se qualcuno, ignorando la grandezza di un quadro di Caravaggio o di Leonardo Da Vinci, lo usasse come vassoio per servire i cappuccini." Esprime il suo stupore, il filosofo, per il fatto che gli esseri umani stessi fanno fatica a divenire esperti di sé e dei propri simili, fino a convincersi di aver a che fare con dei capolavori inestimabili. Anzi, si direbbe che, per misteriose ragioni, loro stessi raggiungano un’inspiegabile disistima verso il proprio essere, portando avanti a fatica un rapporto non privo di delusioni e di angosce, frustrazioni e depressioni. Lui, instancabilmente, lo va ripetendo a tutti. Passandogli accanto mentre conversa, capita di udirlo dire frasi come: "Cara signora, non dimentichi che lei, come essere umano, anche solo come macchina biologica, è un assoluto capolavoro…" Oppure: "Mio caro ragazzo, se tu fossi cosciente di essere quello che sei e cioè un inestimabile capolavoro della natura, mai esistito prima e che mai esisterà come te nei secoli, non solo ti tratteresti con infinito affetto, ma non ti sogneresti mai, per esempio, di fumare…" Ieri mi sono trovato faccia a faccia con lui. "Scusi, posso farle una domanda che ha impegnato i filosofi di ogni tempo?" "Ma certo. Sentiamo la domanda." "Esiste Dio?" L’uomo mi ha fissato per qualche istante in silenzio, poi ha sussurrato con voce chiara e consapevole: "Non ancora." |
Linus è chino su un foglio. Sta scrivendo una lettera: "Caro grande cocomero, io ho atteso, ma tu non ti sei mostrato. Meno male che sono giovane e posso sopportare tutte queste delusioni, perché francamente sono stufo! Ma mi dispiace per i vecchi che hanno atteso tutta la notte nei loro orti la tua venuta. Se sembro amaro, è perché lo sono. Sinceramente, Linus Van Pelt. P.S. Ci vediamo l'anno prossimo". |
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